Ali & Lale Trash World

Ali & Lale Trash World

Che il trash sia con voi. Sempre.

mercoledì, settembre 14, 2005

Z come Trash

Dopo A*Kira, un'altra sorella fa il piacere umanitario di condividere con noi il suo trash. Quando ho visto il messaggio che iniziava con un innocentissimo "stavo pulendo il mio armadio", ho capito quanto sia costato a questa trash gherl condividere con noi questo trionfo visivo. Non vergognatevi mai del trash che popola le vostre case! Tiratelo fuori e condividetelo con noi!
Silenzio in sala... che lo spettacolo abbia inizio grazie alla Miss Z!

1) Lo sappiamo tutti. Non è la rai ha influenzato le nostre vite più di quanto si voglia ammettere. Ecco a voi, in puro stile Ambra Angiolini, la gonna anni 90!
(lo ammetto. Se fosse rosa ci farei un pensierino)


2) La donna trash ama il colore in ogni sua forma. E come non indossare questo vestitino anni 70, degno della pubblicità del dado star? E' quasi troppo per me.


3) Invidia. Non mi viene altra parola. I fascicoli di Candy Candy perfettamente rilegati sono una chicca imperdibile. E' duro da dire, ma sarei disposta a tutto pur di poter leggerli. Miss, Candy era veramente una palla al piede ma è sempre indimenticabile. I miei pochissimi fascicoletti bramano compagnia.


4) Le gommine della Mulino Bianco. Le lacrime ormai solcano i miei occhi. Mi ricordo benissimo la tavolozza, che aveva i colori staccabili.
Belli i tempi in cui a ogni infante venivano dati in mano questi gingilli a rischio soffocamento. Ora persino l'ovino kinder è vietato ai minori di 3 anni.
(signorina ma tu hai mai capito che caspita era quella gommina a forma di calice rovesciato? Sì, quella tra il mulino e la tavolozza...)


5) e per chiudere in bellezza la gommina del dentrificio benefit. Erano ancora i tempi in cui il gadget regalo faceva tendenza.


Grazie Miss Z per aver condiviso con noi una tale gioia. Che il trash ti guidi ancora per molto.



martedì, settembre 06, 2005

Trash exposiscion

Alùra, sono stata qualche settimana fa con Marco e i suoi a una sorta di manifestazione cultural/tradizionale... Viene organizzata tutte le estati da quasi trent'anni, praticamente un mercatino dell'artigianato che copre tutto un paese. Il posto è splendido, tutto in pietra, un borgo medievale in mezzo alle colline di Treviso... I proprietari delle case, tutte piccine e ad un piano solo, le lasciano a disposizione degli artigiani, quindi ogni negozietto, o meglio ogni stand, è all'interno di una casetta riaddobbata per l'occasione. Giardini splendidi e in miniatura, e con tutte le piante in fioritura visto il periodo. E' veramente spettacolare, soprattutto la sera che è illuminato da migliaia di candele lungo le vie, rigorosamente tutte pedonali. *o*
Cosa c'è di trash in tutto ciò? Pare bello, no? Però, beh... Ghghgh... E' un festival dei prodotti artigianali, del fai da te alla fin fine: c'è chi lavora il cuoio, la ceramica, il legno, l'argento, il vetro, ma anche chi cerca di sbolognare i folletti in cernit e i centrini all'uncinetto... Insomma, non è che tutto sia sempre tanto ben fatto e di gusto raffinato... XD Insomma, ci sono una serie di chicche.
Fatalmente io quella sera ero poco trash (ebbene sì, ammetto la mia colpa: mio dio del trash, perdonami se puoi ;________; ) e un po' malinconica, quindi di fotine trash ne ho fatta una sola, le altre sono più noiose. Però la fotina trash vale la sua solitudine, eh. ^O^



Lui lavorava il legno. Mi ricordava il nonno, ho avuto un che di nostalgico. ^^



Lui faceva sandali di cuoio su misura, al momento. Era pazzesco, arrivavi, gli descrivevi il modello, e in dieci minuti ce l'avevi!!! *o* C'è stata una lunga diatriba tra me e Marco se fosse meglio mettere a fuoco le forme di legno per i sandali o l'artigiano. Tiè, la reflex è mia, metto a fuoco quello che mi pare. XD



Allora, io questa donna l'ho adorata. Mia mamma ha detto che le sembra una vecchia zia incartapecorita, a me è piaciuta da morire!!! La guardavo e pensavo: se arrivo all'anzianità, voglio essere così. Guardate Ali da vecchina!!!




Questi sono Alpaca. Li aveva portati un artigiano che li tosa e usa la loro lana, morbidissima, per maglie, sciarpe, coperte, cappelli e via dicendo. Io li avevo scambiati per lama ma Marco li ha riconosciuti subito: sarà stato sei mesi in Cile per qualcosa, no?

Ma attenscion, perché è giunta l'ora del trash. Di capire COSA del mercatino di Cison di Valmarino lo rende un posto unico al mondo. Signore e signori... IL PADRE PIO ALL'UNCINETTO!!!!!!



Io mi stavo per commuovere...

..^. .^..

sabato, settembre 03, 2005

Lezioni di svenimento (trash)

Ah, mie care (e miei cari)!
Pensate che una ragazza trash debba svenire come quelle balde donzelle ottocentesche? Poveri illusi! Visto che sono in vena di consigli vi metto qui il prontuario dello svenimento trash.

1) Alzarsi dal letto per andare in bagno, possibilmente essendo in pessime condizioni

2) Uscire dal bagno e tentare di arrivare alla porta della camera

3) Attraversare la soglia, crogiolandosi nel pensiero di essere quasi a letto

4) Crollare ignobilmente a 3 metri dal letto

5) Riaversi chiedendosi perchè il materasso è improvvisamente diventato così duro

6) Rendersi conto di essere stesi sul pavimento

Sperimentate amici miei! Sono emozioni anche queste!


venerdì, settembre 02, 2005

;___;

Ma non vi sentite commossi a vedere un abbinamento così tenero? Ahhhh... mi sento così DDDDonna a volte (sorvolando sui calzettoni a altezze diverse e le converse rosa usuratissime).

Ho visto Madagascar e sono rimasta molto delusa. Sorvolando sul doppiaggio (ho ancora i brividi) il film è stato veramente noioso. L'unica cosa valevole erano i pinguini psicopatici, assolutamente meravigliosi. Progetto già il mio viaggio solitario al cinema per vedere Il castello errante di Howl se mai uscirà almeno per 3 giorni nell'infido 20.000 sale che c'è qui. Non ho resistito e l'ho già visto sottotitolato (ah, come amo l'audio in giapponese) e mi sono subito flashata, come per ogni film di Miyazaki che sono riuscita a vedermi. Speriamo, SPERIAMO, che il cast del doppiaggio sia di buon livello e non mi piazzino anche lì qualche vocetta alla sailor moon o dei dialoghi tradotti con i piedi. In francia mi sono comprata il librone edito dalla Glenat su Howl che conterrebbe anche tutto lo script. Uhm... peccato che di francese sappia due parole messe in riga. E poi... ho resistito stoiacamente (nonostante Michele insistesse per andare per farmi contenta) a vedermi Charlie and the chocolate factory prima in francese e poi in spagnolo.
ANDRO'! Anche da sola, ma ANDRO'.


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